lunedì 23 gennaio 2017

California on the road: itinerario di 15 giorni

Un viaggio in California è qualcosa di estremamente entusiasmante e fattibile anche in soli 15 giorni. Io e Gianluca abbiamo seguito un itinerario circolare, iniziato e terminato a Las Vegas, che ha trovato un suo spazio alla fine del nostro coast to coast negli USA (qui trovi l'intero percorso in sintesi).

Certamente 15 giorni non sono sufficienti per vivere appieno le grandi città di questo Stato del sud-ovest americano: se il vostro interesse è diretto proprio verso queste ultime, oltre che sulla costa e sui parchi nazionali dell'entroterra, forse è il caso che mettiate in programma almeno qualche giorno - se non una settimana - in più.

Noi (durante l'intero viaggio e quindi non solo in California!) abbiamo voluto dare la priorità ai parchi nazionali e più in generale alla natura; questa è la ragione per cui alcune tappe dell'itinerario che trovate di seguito possono apparire un po' brevi! L'importante, a mio parere, è sapere cosa si vuole, o sbaglio? Aggiungete dunque pure qualche giorno a Los Angeles e San Francisco, se avete voglia e tempo. 

Personalmente non abbiamo per nulla apprezzato Los Angeles, che proprio salteremmo, se solo potessimo tornare a luglio. San Francisco, invece, l'abbiamo amata e lasciata con grande dispiacere; non nascondiamo che in futuro ci piacerebbe farvi ritorno con più calma.

La California (e gli Stai Uniti in generale) per noi rappresentava l'on the road per eccellenza, quindi non abbiamo proprio preso in considerazione altri mezzi per spostarci, se non la macchina. E' possibile, tuttavia, raggiungere alcune località in treno/bus. La scelta, a questo proposito, è molto personale: quando viaggio da sola, ad esempio, preferisco muovermi con i mezzi pubblici e se non ci sono rimando e cambio meta; in coppia, in alcuni contesti, come appunto gli Stati Uniti. non rinuncerei mai alla macchina.

Fatte le dovute premesse, l'itinerario:




Giorno 1: Serata a Las Vegas

Nel caso Las Vegas sia una delle tappe che avete in programma durante il vostro coast to coast, ci arriverete in macchina da località relativamente vicine. Noi ad esempio, siamo arrivati da est ed in particolare dallo Zion National Park, che dista solo un paio d'ore dalla città. In questo caso sarà sufficiente impostare il navigatore, che vi condurrà fino al vostro hotel.

Cercate una struttura che abbia un parcheggio, in modo da non perdere tempo per cercare un posto dove lasciare la macchina, oltre che per risparmiare qualcosina.

A meno che non amiate le slot machine, i tavoli da gioco e spettacoli di vario genere, non credo che abbia grande senso trascorrere intere giornate in città, soprattutto poi se il tempo che avete a disposizione è limitato. Se ci andate d'estate, poi, considerate anche il caldo, che non è da trascurare fino al calar del sole.

Il mio suggerimento è quello di dedicare alla città due serate ed in particolare quella del vostro arrivo in città e quella dell'ultimo giorno di viaggio, che vi vedrà tornare a Las Vegas.

Nel caso in cui arriviate in aereo e dopo il volo abbiate bisogno di un po' di tempo per rilassarvi, potete pensare di trascorrere una giornata in una struttura con centro benessere e piscina, che a Las Vegas certamente non farete fatica a trovare.

Da non perdere, ovviamente, una passeggiata sulla Strip, partendo dallo Stratosphere (salite sulla torre!), fino ad arrivare al Luxor. Si tratta di fare qualche chilometro, ma alla fine conoscerete senz'altro l'architettura - in alcuni casi davvero stravagante - dei maggiori hotel e casinò della città!

Ecco l'idea che ci siamo fatti a Las Vegas durante il nostro breve soggiorno in città: Las Vegas! Quanto sei folle?


Giorno 2: Joshua Tree National Park e serata a Palm Springs

Distanze, seguendo l'itinerario più breve:

  • Las Vegas - Joshua Tree National Park: 312km  
  • Joshua Tree National Park - Palm Spring: 55km

Seppure le ore di guida che vi separano dal Joshua Tree National Park non siano proprio poche, sappiate che non vi annoierete: vi troverete nel bel mezzo del deserto e inizierete a chiedervi come la gente faccia a vivere proprio lì; sarete in mezzo al nulla, ma qualche casetta e qualche roulotte (!!!) la vedrete, così come incrocerete file e file di buche per le lettere a bordo strada.

Il Joshua Tree, che è il primo parco nazionale che avrete modo di visitare in California, si trova tra due deserti, quello del Mojave e quello del basso Colorado; nel punto dove si incontrano nascono dei particolari alberi di yucca, più comunemente noti come Joshua Tree. E' per questi alberi dalla strana forma (i pionieri sembra ci vedessero Gesù che indicava la terra promessa!) che vi trovate lì!

Joshua Tree NP - California

Tenete gli occhi aperti anche perché nel deserto vivono diversi animali: noi abbiamo visto una lepre, ma chissà cos'altro si nasconde tra massi e vegetazione.

Sappiate che il parco si visita facilmente in macchina, facendo delle soste là dove si incontrano dei punti panoramici ed iniziano brevi - ve ne sono anche di impegnativi per chi ha tempo ed è preparato! - sentieri. 

Partendo da Las Vegas, ovviamente, non arriverete prestissimo, ma avrete comunque abbastanza tempo per percorrere le strade che si snodano nel parco: considerate mezza giornata!

Una volta terminato il giro, muovetevi verso Palm Springs, cittadina dall'architettura ispano-coloniale, dove potete godervi la serata tra i locali del centro, che ci è sembrato abbastanza animato. 


Giorno 3: Los Angeles 

Distanze, seguendo l'itinerario più breve:
  • Palm Springs - Los Angeles: 172km

Se proprio volete passare da Los Angeles, che immaginavo molto diversa da ciò che ho trovato (grazie nonna che mi hai fatto vedere mille e mille puntate di Beautiful! ☺), fatelo... anzi, andateci, perché è giusto che ognuno veda con i propri occhi e si faccia una propria idea!

Los Angeles si configura come una città composta da più città. Di cose da vedere, quindi, in realtà ce ne sono. Peccato che tutto ciò che abbiamo scelto ci ha detto ben poco!

Noi siamo stati ai Paramount Studios, abbiamo fatto un giro ad Hollywood (non trascurando né la Walk of fame, né la scritta sulla collina...) ed uno a Beverly Hills (passando da Sunset Boulevard e Rodeo Drive). 

Voi avreste fatto / vorreste fare altro?


Giorno 4: Santa Monica e Malibù

Distanze, seguendo l'itinerario più breve:
  • Los Angeles - Santa Monica: 22km
  • Santa Monica - Malibù: 30km

Il quarto giorno potete prendervela con calma: le distanze da percorrere sono brevi ed è possibile visitare Santa Monica e Malibù rispettivamente in mezza giornata.

Devo essere sincera: né l'una né l'altra località mi hanno colpita in modo particolare! Il Pacifico su quel tratto di costa? Si, bello vedere le onde infrangersi contro la battigia, i surfisti che cavalcano le onde, ma... Niente di più!

Sì, Santa Monica è la tappa finale della Route 66 e per chi l'ha percorsa (tutta o solo in parte) può avere un significato particolare. Il suo molo, con i ristorantini e le montagne russe risalenti agli anni '20 proprio a due passi, è carino. Molti però anche i senza tetto in zona, che se arriverete la mattina, presto, certamente non mancherete di incontrare, mentre ancora ripongono cartoni e coperte. E poi vi farà strano vedere le abitazioni dei ricchi vip hollywoodiani, solo qualche chilometro più avanti, una volta arrivati a Malibù.

Una cosa che ci sentiamo di consigliare? Noleggiate una bicicletta a Santa Monica e imboccate il South Bay Bicycle Trail, che si staglia lungo la spiaggia per chilometri!

Santa Monica - California
Malibù - California


Giorno 5: Santa Barbara e arrivo a Morro Bay nel tardo pomeriggio

Distanze:
  • Malibù - Santa Barbara: 107km
  • Santa Barbara - Morro Bay: 201km, percorrendo la Highway 1, ovvero la strada più panoramica lungo la costa

Santa Barbara è una cittadina semplicemente deliziosa e - direi - molto molto vivibile! E' a Santa Barbara che, finalmente, abbiamo trovato la California che immaginavamo, almeno per ciò che riguarda le città! 

Il suo centro storico, piuttosto compatto, si visita facilmente a piedi e nasconde degli splendidi esempi di architettura coloniale spagnola (tra i quali certamente la Missione). Voglio solo ricordare che è stata fondata da un esploratore spagnolo nel 1602, che le ha dato il nome di Santa Barbara poiché è giunto là dove oggi sorge la città proprio nel giorno dedicato a Santa Barbara dal calendario liturgico. 

Non perdetevi, inoltre, il molo, ovvero Stearns Warf, ed una bella passeggiata lungo la spiaggia, orlata da altissime palme.

Nel tardo pomeriggio, lasciate la città e dirigetevi verso Morro Bay, una piccola, ma caratteristica località di mare, che pare sia spesso avvolta da una fitta nebbia. Noi, ovviamente, l'abbiamo vista proprio mentre la nebbia stava calando ed abbiamo fatto giusto in tempo a vedere lo scoglio (a forma di panettone!) che si innalza nella sua baia.

Morro Bay - California

Il giorno dopo il nostro arrivo, di mattina, la nebbia era ancora lì a coprire ogni cosa: sulla spiaggia siamo riusciti ad intravedere solo degli intrepidi surfisti e qualche foca! 

Non ci volevo credere, ma in California, a luglio, ho davvero avuto bisogno del mio giubbotto autunnale... Tenete in considerazione questa cosa!



Giorno 6: Il Big Sur, arrivando a Monterey in serata

Distanze:
  • Morro Bay - Monterey: 197km seguendo ancora la Highway 1, la strada panoramica lungo la costa.

Il Big Sur è una regione che comprende la parte centrale della costa della California (ovvero la parte compresa tra Hearst Castle e Carmel), nonché una porzione di entroterra delimitato dai Monti Santa Lucia.

L'area ha moltissimo da offrire e una giornata non è certo sufficiente per esplorarla fino in fondo. In una giornata è possibile, tuttavia, percorrere il tratto della Highway 1 che si affaccia sul Pacifico e godere di panorami strepitosi, semplicemente sostando nelle apposite piazzole lungo la strada. 

Imperdibili i leoni marini, che sembrano preferire alcuni tratti di costa piuttosto che altri, tanto da essere... segnalati!

Con tutta la bellezza che avete colto durante la giornata ancora negli occhi, muovetevi fino a Monterey, una cittadina che noi abbiamo vissuto solo per qualche ora la sera... Ci credete se vi dico che alle 9.30 gran parte dei locali stavano già chiudendo? In ogni caso, così vi sarete avvicinati a San Francisco...

Foche, Big Sur - California

Big Sur - California


Giorno 7 - 8 - 9 -10: San Francisco e dintorni 

Distanze, seguendo l'itinerario più breve:
  • Monterey - San Francisco: 187km
San Francisco merita almeno 3 giorni tutti per sé! Non parliamo poi dei dintorni (noi abbiamo scelto di concentrarci sulla Marin County, a nord, ma ci sono diverse alternative...)! A questo proposito Gianluca (sì, perché diventerà co-autore del blog! ☺) scriverà prestissimo un post!


Giorno 11-12: Yosemite

Distanze, seguendo l'itinerario più breve:
  • San Francisco - Yosemite: 302km

Lasciata San Francisco, saluterete la costa della California e vi muoverete verso l'interno. La prima tappa sarà lo Yosemite National Park.

Non programmate meno di due giorni per questo parco; considerate che lo spostamento da San Francisco non è brevissimo.

Lo Yosemite è famoso soprattutto per le sue cascate: oltre alle Yosemite Falls, le cascate più alte del Nord America, ve ne sono molte altre piuttosto suggestive (un po' meno nei secchi mesi estivi, a dire la verità!).

Non dimenticate però che il parco presenta anche altri luoghi d'interesse...

Il primo giorno, non mancate una sosta al Tunnel View, subito dopo l'ingresso di Arch Rock: oltre alla Bridalveil Fall vedrete El Capitan con la sua parete verticale e la sagoma del Half Dome delimitare i confini di una valle coperta da una fitta foresta.

Raggiungete quindi lo Yosemite Village, dove potrete concludere la giornata dedicandovi a qualche facile e breve sentiero; noi abbiamo scelto il Cook's Meadows Loop (30min) ed il Mirror Lake Trail (1h).

Sarà poi arrivata l'ora di muovervi verso la vostra sistemazione. Se intendete dormire nel parco, ricordatevi di prenotare con largo anticipo, poiché la disponibilità è limitata e soprattutto d'estate può essere davvero difficile trovare posto all'ultimo momento. Va detto, inoltre, che le sistemazioni all'interno del parco sono più costose di quelle che si trovano all'esterno.

Il giorno seguente la vostra prima tappa sarà Glacier Point: il panorama, da un altezza che sfiora i 2200m, non vi deluderà! Percorrete quindi almeno un sentiero; noi abbiamo scelto quello che porta al Sentinel Dome e a Taft Point (2h).

Yosemite NP - California

Dirigetevi quindi verso la parte settentrionale del parco ed imboccate la Tioga Road: non potete perdervi il paesaggio roccioso di Olmsted Point ed il Tenaya Lake, dove potete approfittarne per fare una breve tappa relax, prima di lasciare lo Yosemite.

Uscite dal parco e cercate una sistemazione per la notte, muovendovi verso Bodie.


Giorno 13: ciò che rimane di Bodie ed il Mono Lake, nella Sierra Nevada

Distanze, seguendo l'itinerario più breve:
  • Dalla vostra sistemazione fuori dallo Yosemite a Bodie: 1h ca
  • Bodie - Mono Lake: 1h
  • Avvicinamento alla Death Valley (noi siamo arrivati fino a Bishop e abbiamo guidato ancora per 1h ca.)

Non vi è mai passato per la testa di visitare una cittadina del vecchio West? Nemmeno guardando uno di quei polverosi... western, appunto? Ecco a Bodie, nella Sierra Nevada, avrete la possibilità di perdervi nel bel mezzo di ciò che rimane di una cittadina che ha vissuto il suo massimo splendore tra il 1877 ed il 1881, periodo che coincise con la scoperta di un giacimento d'oro che ha attirato in città ben 7000-8000 mila persone.

A Bodie c'erano oltre trenta miniere e come, in ogni cittadina del vecchio west, non potevano mancare saloon, bordelli, fumerie d'oppio ed una prigione. Oggi, oltre a tutto questo, rimangono anche molte abitazioni, varie botteghe, un bar, un paio di hotel e persino una stazione dei pompieri ed una scuola, chiaramente così com'erano nel 1962, quando la cittadina fu acquisita da un ente che gestisce i parchi statali.

Bodie, infatti, ha visto un progressivo spopolamento (dovuto all'esaurimento del giacimento d'oro), che unitamente a vari incendi, all'azione degli agenti atmosferici, nonché del tempo, ha portato ad un logorio che la gestione del parco non intende cancellare. Si trova infatti in una condizione di ''arrested decay'': ciò significa che la città rimarrà così com'era quando se n'è andato l'ultimo abitante e che qualsiasi intervento è volto unicamente a contenere un ulteriore deterioramento.

Mi raccomando, soprattutto se non avete mai visto qualcosa di questo genere, non mancate Bodie...

Bodie - California
Mono Lake - California

Mezza giornata è più che sufficiente per la visita. Avrete quindi tutto il pomeriggio per fare tappa al Mono Lake, che non mancherà di stupirvi grazie alle sue torri di tufo e muovervi verso sud per trovare un posto per la notte, il più vicino possibile alla Death Valley.


Giorno 14: Death Valley e ritorno a Las Vegas

Distanze, seguendo l'itinerario più breve::
  • Dalla cittadina dove avete pernottato alla Death Valley (noi da Bishop abbiamo guidato per 250km fino all'ingresso del parco)
  • Dalla Death Valley a Las Vegas: 200km ca.

Alzatevi moooooolto (!!!) presto, perché la Death Valley (il suo nome credo sia già sufficientemente eloquente!!!) è ciò che di più estremo vedrete durante il vostro viaggio in California... Cosa voglio dire? Vi lascio solo immaginare le temperature che si possono sfiorare, in particolare d'estate! Noi eravamo lì a luglio e, soprattutto in alcune parti del parco nazionale, sferzava un vento così caldo che a mala pena riuscivamo a respirare! La maggior parte del tempo, quindi, l'abbiamo trascorso in macchina, ristorati dall'aria condizionata. Per la cronaca, l'aria condizionata per circa mezz'ora non ha funzionato e quindi ci siamo fatti anche una bella sauna!

Percorrendo la strada che si snoda all'interno del parco, ci siamo fermati ogni qualvolta è stato possibile. Le tappe imperdibili? Senz'altro Mesquite Flat Sand Dunes, Artist's Palette raggiungibile percorrendo i 14km della Artist's Drive, il bacino di Badwaters che con i suoi 86 metri sotto il livello del mare è il punto più basso di tutto il Nord America, Zabriskie Point che offre il panorama forse più famoso della Death Valley grazie a formazioni rocciose dalla forma e dai colori molto particolari, e Dante's view che toglie il respiro per lo scenario mozzafiato che offre.

Death Valley - California

Chissà se la Death Valley diventerà anche il vostro parco preferito, parlando di California!

Una volta ultimata la visita, portatevi a Las Vegas, per trascorrervi un'altra serata...  


Giorno 15: Extraterrestrial Highway e ritorno a Las Vegas

Distanze, seguendo l'itinerario più breve:

  • Las Vegas - Rachel: 245km

Extraterrestrial Highway? Ebbene sì! Gianluca è un grande appassionato di... misteri! Potevamo quindi non percorrerla tutta per arrivare a Rachel e vedere l'Area 51? Certo che no! Dopo domani sul blog troverete il post scritto da Gianluca proprio a proposito della Extraterrestrial Highway! Lo so, non si trova in California, ma in Nevada, come Las Vegas tra l'altro, ma - come già detto - non potevamo non andarci!

E' un escursione che potete fare facilmente da Las Vegas, anche se in serata - come nel nostro caso - avete un volo diretto verso una qualche città degli USA (nel nostro caso New York, da dove eravamo partiti) o altrove.


Vuoi vedere altri scatti del nostro Viaggio in California? Segui il link e se ti va metti mi piace sulla pagina facebook di My way, around the world.




2 commenti:

  1. California, here we come!
    Gli USA sono un posto dove mi piacerebbe andare più di una volta nella vita, e onestamente un itinerario del genere mi sarebbe utile per evitare di incartarmi e perdere tempo prezioso. Grazie delle dritte! Se mai un giorno dovessi riuscire a partire, lo terrò presente :)
    R

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    Risposte
    1. Effettivamente gli USA meritano più di un viaggio! Io li ho apprezzati molto soprattutto per gli scenari che offrono i parchi nazionali: semplicemente spettacolari! Spero che il post possa presto esserti utile... ;-) Grazie a te di essere passata di qui! :-)

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