lunedì 2 gennaio 2017

Americanate a Cody!!!

A Cody dovevamo solo fermarci per la notte, per poi muoverci verso Yellowstone. Senz'altro né io né Gianluca ci aspettavamo di trascorrere dei momenti - come dire - così americani!

Cosa abbiamo fatto? Continuate a leggere... ☺

Sapevamo che Cody poteva essere il posto giusto per vivere l'atmosfera del vecchio West, quello dei cow-boy, con tanto di cavallo e pistole, dei saloon: la cittadina porta infatti il nome del Colonnello William Frederick Cody, più comunemente noto come Buffalo Bill, che gettò le sue fondamenta negli anni novanta dell'Ottocento!

Una delle maggiori attrazioni della città - tra le numerose altre che ne ricordano le origini e ne celebrano il fondatore - è certamente rappresentata dai 'Cody gunfighters', che tutte le sere alle 18, tra giugno e settembre, in costume, mettono in scena una sparatoria, proprio davanti al Buffalo Bill's Irma Hotel che Buffalo Bill aprì nel 1902 dandogli il nome della figlia!

Per poco, purtroppo, abbiamo mancato quella che - credo - avrei potuto a pieno titolo aggiungere alla lista delle americanate di quella sera!

Non fraintendetemi, sto parlando di 'americanate', ma senza voler attribuire alcuna accezione negativa al termine!

Cosa non può mancare in una cittadina del vecchio West? Un rodeo! E un rodeo è ciò a cui a Cody abbiamo assistito, poco dopo essere giunti in città!


Cody - Il rodeo

Premetto che non pensavamo di poter apprezzare un rodeo, ovvero, uno spettacolo che vede come protagonisti cowboy che si mettono alla prova cercando di domare cavalli o tori senza sella, piuttosto che catturando bovini con un lazo.

Su consiglio di una persona conosciuta in un gruppo facebook nel quale si 'parla' di viaggi abbiamo, tuttavia, iniziato ad informarci sul rodeo che tutte le sere nei mesi di giugno, luglio ed agosto, si tiene proprio a Cody. Una volta compreso che poteva essere un'esperienza particolare, abbiamo deciso che non dovevamo assolutamente perdercela!

E così che quella sera alle 19 abbiamo acquistato il biglietti (20$ adulti, 10$ bambini) e ci siamo portati sulla tribuna...

Come gli americani (il tutto è accaduto a giugno e di stranieri ce n'erano ben pochi!), anche noi non ci siamo fatti mancare un bel hot dog con tanto ketchup e coca cola!

Il rodeo è iniziato un'oretta dopo. Nel frattempo ci siamo divertiti osservando i preparativi: gli animali, nei loro recinti, i partecipanti nei loro panni da mandriani, tutti immancabilmente con il loro cappello da cowboy!

La cerimonia d'apertura ha visto esibirsi delle ragazze a cavallo, i cui abiti richiamavano i colori della bandiera americana. E una bandiera americana a dire la verità poi l'hanno anche sventolata!

Prima che il rodeo iniziasse lo speacker ha chiesto agli spettatori di alzarsi in piedi, di poggiare la mano sul cuore e di cantare l'inno nazionale!

Una volta che tutti sono tornati a sedersi, all'improvviso, si è palesata una coppia di clown, che invece hanno chiesto al pubblico di incitare i cowboy: e via tutti a battere le mani e i piedi, a suon di musica!

Incredibile la capacità di passare da un momento - come dire - solenne, ad un momento di completa leggerezza!

E poi finalmente le gare, per categorie: uomini, donne e persino bambini, provenienti da diversi Stati degli USA, che si sono cimentati in varie specialità, prima con i cavalli, poi con i vitelli e quindi con i tori! Noi - ovviamente -. facevamo il tifo per una ragazza che aveva origini italiane! ☺

Le attività non ci sono sembrate affatto pericolose, soprattutto quelle con i cavalli ed i vitelli. Ci è sorto qualche dubbio solo quando hanno iniziato a montare i tori: l'obiettivo era quello di resistere più a lungo possibile mentre l'animale correva e scalciava; alla fine era inevitabile che i cow boy venissero scaraventati per terra! Nessuno però si è fatto male e tutti si rialzavano come niente fosse, pronti per una nuova sfida!

Dopo il rodeo, che è durato un paio d'ore, siamo andati da Susan, una signora che ha completamente ristrutturato un carro - si, di quelli dei pionieri! - per affittarlo a chi è di passaggio!

Anche questa è un'americanata? Americanata o no, la sistemazione, in mezzo ai campi, tra varie fattorie, ha davvero aggiunto qualcosa alla nostra breve visita a Cody! Dove ci ricapiterà di dormire in un posto come quello, sotto un cielo stellato a dir poco straordinario?

Cody - Nel carro dei pionieri

Purtroppo, il mattino seguente, già all'alba, abbiamo dovuto salutare la padrona di casa, i suoi tre simpatici cagnolini che ci hanno riservato un'accoglienza sensazionale, e il cavallo George che ci ha subito chiesto qualche zuccherino...

Peccato non aver pensato di restare un po' di più a Cody?! Chissà quante altre americanate ci siamo persi! ☺


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