A proposito del Bryce National Park...

E' facile intuire perché, prima di mettervi piede, non avevamo mai visto nulla del genere: è il luogo con la maggiore concentrazione di hoodos al mondo! Pare che ogni anno 1,5 milioni di persone si muovano verso lo Utah e dedichino parte del loro tempo al Bryce National Park, un piccolo parco nazionale noto appunto per i suoi hoodos, vale a dire pinnacoli dalle dimensioni più svariate, che a migliaia si innalzano in un profondo canyon (o forse è più opportuno parlare di tanti anfiteatri!) da ormai milioni di anni, grazie a fenomeni di erosione. 

Io e Gianluca abbiamo avuto modo di trascorrervi una giornata che, considerate le dimensioni del parco ed il fatto che non eravamo interessati a trekking particolarmente impegnativi, si è rivelata sufficiente per la visita.

Con questo post raccontiamo un po' cosa abbiamo fatto, cercando anche di riassumere informazioni che possono essere utili a chi si accinge a passare da quelle parti!

Bryce Canyon - USA


Come raggiungere il Bryce National Park e muoversi al suo interno

Abbiamo raggiunto il Bryce National Park in macchina. Non poteva essere altrimenti d'altro canto: il nostro viaggio negli Stati Uniti è stato un on the road e il parco era una delle tappe prefissate! 

Dobbiamo aggiungere, tuttavia, che in ogni caso non sarebbe stato possibile raggiungere il parco con i mezzi pubblici: non vi sono bus, né tanto meno treni, che lo collegano a una qualsiasi delle cittadine della zona o a località maggiori, come Las Vegas e Salt Lake City che distano entrambe poco meno di 300 miglia.

E' importante, dunque, disporre di un mezzo proprio per raggiungere il parco. che si può facilmente noleggiare negli aeroporti di città come Las Vegas o Salt Lake City.

Ed è proprio sugli aeroporti di Las Vegas e Salt Lake City che bisogna volare nel caso non si abbia il tempo per un coast to coast e ci si voglia concentrare su un area circoscritta, comprendente il Bryce National Park appunto. 

Una volta giunti a destinazione è possibile continuare a muoversi sul mezzo noleggiato, come abbiamo fatto noi, considerato che non c'era moltissima gente e che quindi non sarebbero sorti problemi di parcheggio. Nel caso in cui, invece, di gente ce n'è, è consigliabile parcheggiare e avvalersi delle navette che conducono i visitatori nei punti panoramici e all'imbocco dei sentieri.


Itinerario all'interno del parco: punti panoramici e sentieri

Partendo dal centro visitatori, nell'ordine, ci siamo fermati nei seguenti punti panoramici, percorrendo le 20 miglia della strada che attraversa il parco:

  • Fairyland Point;
  • Sunrise Point;
  • Sunset Point;
  • Inspiration Point;
  • Bryce Point;
  • Paria View;
  • Swamp Canyon;
  • Piracy Point;
  • Farview Point;
  • Natural Bridge;
  • Agua Canyon;
  • Ponderosa Canyon;
  • Black Birch Canyon;
  • Yovimpa Point;
  • Rainbow Point.

Difficile dire quali siano i punti panoramici dal maggiore impatto visivo: al Bryce National Park, un po' ovunque, come in buona parte dei parchi del sud-ovest degli Stati Uniti, forme e colori si sprecano! Ad ogni modo, ritengo che l'area più spettacolare sia quella compresa tra Sunrise Point e Bryce Point!

Man mano che si procede, credo sia impossibile non cedere alla tentazione di incamminarsi su almeno un paio di sentieri. Noi ne abbiamo scelti due, di difficoltà rispettivamente facile e moderata, che ad un certo punto si incrociano:

  • Il Queens Garden Trail (2,9km a/r), che inizia a Sunrise Point;
  • Il Navajo Trail (2,2km a/r), che inizia a Sunset Point.

E' davvero emozionante guardare ciò che si offre alla vista dai diversi punti panoramici, ma lo è ancora di più trovarsi nel bel mezzo del Bryce National Park, tra gli hoodos!

Bryce National Park - USA

Chi avesse a disposizione più tempo - diciamo due/tre giorni - sappia che può cimentarsi in trekking più lunghi ed impegnativi: il parco offre infatti più di una decina di sentieri sui quali perdersi, tra l'altro con diversi livelli di difficoltà.


Biglietti d'ingresso: i prezzi

Per accedere al Bryce National Park è necessario acquistare un biglietto d'ingresso, come in qualsiasi altro parco americano gestito dal NPS. 

Auto  30$
Moto 25$
A piedi / Bicicletta 15$

Se avete in programma di visitare più parchi nazionali, valutate l'Interagency Annual Pass, che al prezzo di 80$ consente di accedere per un anno a qualsiasi parco gestito dal NPS (sono esclusi i parchi a gestione statale e quelli gestiti dai nativi).


Dove dormire

Intorno al parco sorgono diverse cittadine.  Mi riferisco a Panguitch, Tropic e Cannonville. E' lì dunque che dovete cercare una sistemazione per la notte, nel caso in cui all'interno del parco non troviate posto o le sistemazioni disponibili superino il vostro budget.


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Bryce Canyon - USA

Concludo riportando il testo di una leggenda degli indiani paiute,  secondo i quali un tempo gli hoodos erano ben altro che pinnacoli in mezzo ad un canyon...

Before there were any Indians, the Legend People, To-When-An-Ung-Wa, lived in that place. There were many of them. They were of many kinds - birds, animals, lizards - but they looked like people. For some reasons the Legend People in that place were bad. Because they were bad Coyote turned them all into rock. You can see them in that place, all turned into rocks; some standing, some sitting, some holding on to others. You can see their faces, with paint on themjust as they were before they became rocks...

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