giovedì 15 dicembre 2016

La bellezza di viaggiare insieme...


Immagino che un post come questo, che ho deciso di intitolare 'La bellezza di viaggiare insieme', possa apparire curioso agli occhi di chi non mi conosce bene e mi ha vista partire da sola ormai svariate volte, tra l'altro per periodi medio-lunghi.

Come ho già avuto modo di dire, tuttavia, io amo soprattutto viaggiare in coppia, con mio marito Gianluca.

Abbiamo iniziato a viaggiare insieme molto tempo fa e da allora, per oltre dieci anni, ci siamo dedicati alla nostra Europa, attraversandola in lungo ed in largo. Un viaggio di tre settimane d'estate, uno un po' più breve d'inverno e poi via tutti i ponti, organizzando le nostre scorrazzate sul Vecchio Continente sin nei minimi dettagli.

Credo che ho sempre amato il mondo ed ho sempre voluto esplorarlo. Non ricordo però la prima volta che ho desiderato mettermi in viaggio, forse perché ero troppo piccola; so tuttavia che fin da bambina ero molto curiosa e ogni volta che i miei genitori proponevano una vacanza, io non mi accontentavo di starmene in spiaggia a fare castelli di sabbia e in certe occasioni, probabilmente, sono arrivata a sfiancarli con le mie continue richieste di vedere questo e quello.

Il primo vero viaggio però me lo ricordo bene: subito dopo la maturità sono partita in treno per la Spagna, per visitare Barcellona, Madrid e l'Andalusia, già insieme a Gianluca! Se mi guardo indietro, quel momento mi appare così vicino, eppure di strada da allora ne abbiamo fatta...

Più viaggiavamo, più volevamo viaggiare e ad un certo punto abbiamo (soprattutto io!) iniziato a sentire sempre più stretta la morsa dei vincoli di tempo e quindi di spazio entro i quali dovevamo definire le nostre avventure.

Poi, ad un certo punto, ho finalmente intravisto la possibilità di concretizzare il mio sogno di sempre, ovvero quello di viaggiare libera, toccando tutti i continenti, anche più volte. E così che ho iniziato ad abbozzare un itinerario di massima di quello che poteva essere il mio giro del mondo.

Come è accaduto tutto questo? La mancata proroga (su mia richiesta!) del contratto di lavoro che mi legava ad un'azienda come impiegata commerciale estero si è rivelata in tutto il suo potenziale positivo: mi sono liberata di una vita d'ufficio che mi vedeva davanti ad un pc tutta la giornata, soffocata dalla monotonia dell'attività, oltre che dall'isteria di una persona poco gradita ai più.

Credo che proprio la situazione che vivevo sul lavoro da ormai quasi tre anni mi ha spinta a trovare la forza di liberarmi da una condizione che per me era divenuta insostenibile e a buttarmi in ciò che ormai desideravo da troppo tempo. 

E Gianluca? Lui, che già allora aveva una situazione lavorativa ben più stabile e stimolante della mia, non se l'è sentita di mollare tutto. A questo proposito, sono assolutamente convinta che abbia fatto la scelta giusta, perché certi percorsi vanno intrapresi solo se c'è una profonda volontà. Nonostante tutto, nonostante ci muovessimo in direzioni opposte, lui non mi ha mai ostacolata e, anzi, mi ha sempre sostenuta e così continua a fare, sia quando può partire con me, sia quando non può.

Ed eccoci arrivati al punto, finalmente...

Ho vissuto e sono sicura che vivrò ancora tante incredibili esperienze in viaggio, anche da sola, ma sono altrettanto convinta che non verranno mai a mancare momenti di tristezza, una tristezza che mi assale ogni qualvolta mi rendo conto che quella determinata cosa avrei voluto condividerla con lui, con Gianluca.

Volete sapere in che modo ne esco e trovo la forza di proseguire in questo progetto che comunque voglio portare avanti con tutta me stessa? Ripromettendomi di tornare in certi luoghi in sua compagnia!

Mentre sono in viaggio sento proprio la necessità di raccontargli tutto ciò che faccio, vedo, sento. E di ascoltare tutto ciò che lui fa, vede e sente. Credo che ciò sia estremamente importante: dialogare ci tiene vicini anche quando ci troviamo in due continenti diversi!

Sono arrivata alla conclusione che al mio giro del mondo manca qualcosa, almeno a tratti: la bellezza di viaggiare insieme!

La bellezza di viaggiare insieme sta nella condivisione di emozioni, che poi si sedimentano dentro di noi come ricordi...

La bellezza di viaggiare insieme sta in tutti quei 'wow' pronunciati all'unisono, che non si dimenticano più; e sta anche in quattro occhi che si chiudono e poi si riaprono perché insieme trovano la forza di confrontarsi con qualsiasi realtà, anche con quelle più crude, nelle quali intraprendendo un lungo viaggio spesso ci si ritrova catapultati e che si vorrebbero dimenticare.

Sono convinta che in viaggio, come nella vita, sia bello avere un compagno con cui crescere, giorno dopo giorno, esperienza dopo esperienza... Questa mia consapevolezza nasce dal fatto che ho vissuto la bellezza di viaggiare insieme molteplici volte. Questa mia consapevolezza è invadente, si impone, emergendo per contrasto: è la consapevolezza che un determinato istante poteva essere altro, poteva essere di più con Gianluca.

Porterò a termine il mio giro del mondo, che proseguirà ancora per un annetto, sapendo di non poter godere a pieno della bellezza di viaggiare insieme, ma anche che Gianluca è innanzitutto il mio compagno di vita e che condividiamo molto altro al di là della dimensione del viaggio, che abbiamo scelto di vivere - almeno per un po' - in modo diverso.




Nessun commento:


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...