lunedì 19 dicembre 2016

Informazioni utili per visitare le Cascate del Niagara

Quando io e Gianluca abbiamo iniziato a pensare al nostro viaggio di nozze negli USA, eravamo entrambi d'accordo fin dal principio sul fatto che le Cascate del Niagara dovevano assolutamente trovare uno spazio all'interno del nostro on the road, anche se ciò avrebbe implicato qualche deviazione.

Seppure nessuno dei due fosse mai stato in Nord America e tanto meno lì, sul confine tra USA e Canada, le immagini più sublimi di quello scorcio di mondo continuavano a passarci per la testa e così abbiamo iniziato a raccogliere tutte le informazioni che potevano esserci utili per organizzare la nostra visita ed in questo post le abbiamo riassunte.


Cascate del Niagara


Raggiungere le Cascate del Niagara da New York

Va subito detto che quando si parla di cascate del Niagara, ci si riferisce a ben tre diverse cascate: le American Falls e le Bridal Veil Falls, in territorio statunitense, e le Horseshoe Falls, in territorio canadese. Più nello specifico, queste imponenti masse d'acqua si trovano tra le due omonime cittadine di Niagara Falls, sorte rispettivamente nello stato di New York e nello stato dell'Ontario.

Partendo noi da New York (come credo molti dei viaggiatori diretti alle Cascate del Niagara) e muovendoci in macchina, abbiamo pensato di spezzare il viaggio di circa sette ore con una brevissima sosta con pernottamento ad Ithaca, nella zona dei Finger Lakes.

Chi non optasse per il noleggio auto, ma volesse muoversi con i mezzi pubblici ha comunque varie opzioni, partendo dalla Grande Mela: dal treno diretto a Toronto che effettua una fermata a pochissimi chilometri dalle cascate, a vari autobus che invece fermano in due/tre punti in città. Anche l'aereo chiaramente è un'opzione: vi sono numerosi voli sull'aeroporto di Buffalo, tra l'altro non solo da New York. 

L'opzione automobile, che ritengo essere la più economica, soprattutto se si riporta la macchina a New York, può tuttavia essere un po' sfiancante per chi ha pochissimo tempo ed intende fare la classica gita fuori porta; in questo caso forse è meglio pensare ad un mezzo notturno o ad un più veloce (e probabilmente anche più costoso) volo. Diverso è per chi, come è stato per noi, ha un certo numero di giorni a disposizione e abbina le Cascate del Niagara ad altre mete, tutte parte di un itinerario più ampio.


Dove dormire alle Cascate del Niagara?

Mi vengono in mente tre risposte. Buffalo o Niagara Falls, intendendo entrambe le cittadine, ovvero sia quella sul lato statunitense, sia quella sul lato canadese.

Personalmente preferisco stare più vicino possibile alle attrazioni che visito: in questo caso, quindi, ho subito escluso Buffalo, che si trova a mezz'ora di macchina dalle Cascate del Niagara, nonostante mi sia stato riferito a più riprese che si tratta di una realtà piuttosto piacevole. Probabilmente avrei preso in considerazione Buffalo se non avessi trovato a Niagara Falls una struttura con un buon rapporto qualità/prezzo.

Tra le due Niagara Falls, infine, ho scelto quella sul lato americano, nonostante si dica che la cittadina sul lato canadese di sera sia molto più vivace. Il motivo? Semplicemente non volevo sconfinare in macchina! 


Visita alle cascate del Niagara: cosa non bisogna assolutamente perdere!

Avete appena avuto modo di leggere che le Cascate del Niagara si sviluppano tra USA e Canada. Non pensate - per nessun motivo! - di concentrarvi solo su una delle due parti: vale infatti davvero la pena visitarle entrambe!

Se a frenarvi è il fatto di dover attraversare una frontiera, sappiate che, muovendovi a piedi, muniti di passaporto e di un solo dollaro, non avrete alcun problema! Le formalità sono molto semplici: attraversato il rainbow bridge, troverete chi darà un'occhiata al vostro documento, apporrà un bel timbro e vi lascerà proseguire la visita. Il tutto richiede circa una mezz'oretta. 

Nel caso vogliate muovervi in macchina (vi garantisco che non è assolutamente necessario!), tenete in considerazione che la trafila potrebbe essere più lunga: pare infatti che i controlli siano piuttosto meticolosi e che si possano creare delle lunghe code. Inoltre, sappiate che attraversare la frontiera in macchina, costa qualche dollaro in più e che i parcheggi sul lato canadese sono più cari!

Dunque, stabilito che non è il caso di escludere né un lato, né l'altro, cosa non bisogna assolutamente perdere? 

1) Maid of the mist. Si tratta di un'escursione a bordo di un'imbarcazione che conduce sotto le Horseshoe Falls, passando prima di fronte alle American Falls. E' un'esperienza molto emozionante, che pone il visitatore al contempo di fronte alla bellezza e alla forza della natura. Vi basti sapere che al momento dell'imbarco vengono consegnati impermeabile e copri scarpe! L'escursione, che dura mezz'ora, può essere organizzata sia sul lato americano che su quello canadese; vi sono partenze ogni quarto d'ora. 

2) Cave of the winds. Visita, sul lato americano, che prevede una camminata su varie passerelle, partendo appunto dalla grotta dei venti, fino ad arrivare alle American Falls. Anche qui impermeabile e copri scarpe in dotazione.

3) Journey behind the falls. Altra visita, sul lato canadese, che consente di ammirare le Horseshoe Falls da prospettive inusuali, ovvero da dietro. Non mancano nemmeno qui impermeabile e copri scarpe.

4) Illuminazione notturna delle cascate con bellissimi effetti di luce. Dopo aver visto le tre attrazioni principali,rientrate in hotel, cenate, ma poi tornate per vedere le cascate che tutte le sere vengono illuminate, magicamente!  

Cascate del Niagara

Ma... Quanto costa visitare le cascate del Niagara?

Maid of the mist: 18,25$

Cave of the winds: 17$

Journey behind the falls: 16,75$

I bambini sotto i cinque anni non pagano e quelli dai sei ai dodici hanno diritto ad una tariffa inferiore.

Ci tengo poi a ricordare che esiste un pass, acquistabile solo nei mesi da maggio ad ottobre (poiché durante i mesi invernali alcune attrazioni rimangono chiuse...), che al costo di 45$ permette di accedere al Niagara Adventure Theater, al Acquarium of Niagara, alla Cave of the winds, al Niagara gorge discovery center e al Maid of the mist. Personalmente ho preferito acquistare i biglietti singoli per accedere alle attrazioni di cui vi ho parlato prima, poiché il biglietto cumulativo, non comprende la cosiddetta Journey behind the falls, che per me rappresenta un must.


Giusto qualche curiosità...
  • Il Niagara Falls State Park è stato il primo parco americano a gestione statale! La sua fondazione nel 1885 si  deve al Free Niagara Movement, guidato dall'architetto Frederick Law Olmsted, che si è battutto al fine di portare sotto il controllo dello Stato di New York l'intera area, verso la quale già all'inizio del XIX secolo stavano convergendo interessi economici legati allo sfruttamento di energia idro-elettrica.

  • Attualmente le Cascate del Niagara possono produrre più di 4 milioni di kilowatt di energia elettrica, che USA e Canada si dividono!

  • Le Cascate del Niagara hanno, nel loro complesso, una portata di 3160 tonnellate di acqua al secondo!

Vuoi vedere altri scatti delle Cascate del Niagara? Segui i link e se ti va metti mi piace sulla pagina facebook di My way, around the world.







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