giovedì 29 dicembre 2016

Il Custer State Park, percorrendo (con un po' di fortuna?) la Wildlife Loop Road

Il Custer State Park, che si trova nella regione delle Black Hills, in South Dakota, è uno di quei parchi nei quali, con un po' di fortuna, è facile trovarsi spettatore di un habitat condiviso da molte specie animali. Per avvistare le creature che popolano l'area non è necessario tuttavia prendere parte a - diciamo così - grandi spedizioni: è infatti sufficiente percorrere la cosiddetta Wildlife Loop Road!

Trovandoci a passare dal Badlands National Park e dal Mount Rushmore, io e Gianluca, potevamo non varcare i confini del Custer State Park e imboccare quella strada? Certo che no! E meno male!

Dicono che 45 minuti siano sufficienti per coprire i 12km che costituiscono il percorso... Beh, noi ci abbiamo messo un'intera giornata!  Certo, ci siamo dedicati a due brevi e facili trekking, ma la maggior parte del tempo è volato sulle piazzole di sosta, dove è impossibile non fermarsi se si scorge qualcosa, anche solo in lontananza.

Nei 71.000 acri che costituiscono il parco, tra foresta e prateria, vivono infatti bisonti, alci, cervi, pecore delle montagne rocciose, capre delle nevi, muli, cani della prateria e numerose varietà di uccelli.

Custer State Park: Cani della prateria

L'animale che più rappresenta il Custer State Park è senza dubbio il bisonte, il più grande mammifero del Nord America. Il parco conta circa 1400 esemplari d'estate e 950 d'inverno, ma il numero può variare di anno in anno in base alle risorse che il parco offre; ogni autunno, infatti, un certo numero di capi - stabilito in base alla quantità di cibo presente entro i confini del parco - viene venduto, in modo da garantire la sopravvivenza del branco.

E noi li abbiamo visti i bisonti? Certo che si, grandi, piccoli, dal manto un po' più chiaro e dal manto un po' più scuro, che attraversavano la strada bloccando il traffico, che a decine e decine si muovevano su distese di erba verdissima... Posso dire che rappresentano la forza della natura nella forma che io trovo più emozionante! Per me, infatti, non c'è nulla di più bello che poter ammirare - molto semplicemente - la vita!

Siamo stati fortunati? Come ho detto prima, con un po' di fortuna, al Custer State Park è facile vedere moltissimi animali allo stato brado e credo proprio che noi siamo stati abbastanza fortunati! Oltre ai bisonti abbiamo infatti avvistato molte altre specie (Qui ho raccolto qualche foto scattata percorrendo la Wildlife Loop Road!).

Custer State Park: Bisonti

Ciò a cui i visitatori (1,8 milioni l'anno) oggi possono assistere, tuttavia, non è così scontato: all'inizio del XX i coloni - a causa di attività come la caccia - avevano messo in serio pericolo l'esistenza di alcune specie ed in particolare i bisonti, che tra l'altro per secoli sono stati una risorsa (alimentare e non solo) fondamentale per i nativi. Da milioni e milioni il numero di Tatanka - così erano chiamati i bisonti dai Lakota Sioux - si era infatti avvicinato al migliaio di unità (!!!), considerando tutto il Nord America!

E' solo grazie all'allora Governatore del South Dakota, Peter Norbeck, che si iniziò a prendere atto della situazione e ripopolare alcune aree, tra le quali anche quella attualmente corrispondente al Custer State Park, ma che all'epoca era definita Custer State Forest and Game Sanctuary. In particolare, nel 1914, egli avrebbe introdotto 36 bisonti che nel tempo si sono moltiplicati, fino a formare una comunità di 2500 capi già nel 1940.

Credo, dunque, che  siamo stati davvero fortunati per ciò che i nostri occhi hanno potuto vedere, così come lo sono tutti i viaggiatori di oggi diretti al Custer State Park, poiché - molto probabilmente - vedranno uno spettacolo della natura che abbiamo rischiato di perdere.

Ecco, quando si entra nei Parchi Nazionali o Statali, in generale, viene richiesto di rispettare un regolamento, fatto di norme, necessarie a tutelare degli ecosistemi che possono essere molto fragili. Concludo, dicendo: ''Rispettiamole!''. In particolare, ci tengo a ricordare di non avvicinarsi troppo agli animali e soprattutto di non dargli da mangiare: fatelo per la vostra incolumità e per la loro!

P.S. Sapete che i momenti migliori per incontrare gli animali sono la mattina presto e il tardo pomeriggio? Soprattutto d'estate fa meno caldo e gli animali sono più attivi! Buon viaggio e... tanti bisonti! ☺


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