martedì 7 luglio 2015

Irlanda e Irlanda del Nord: Itinerario di due settimane...


Infinite distese di erba verde smeraldo e batuffoli di lana bianca intenti a brucare e belare. Alte scogliere che rappresentano la quintessenza del sublime e spiagge bianchissime, dalle quali contemplare il mare può infondere una sensazione di estrema serenità, oltre a villaggi remoti e colorati che riescono a rallegrare anche le giornate più grige. Balli tradizionali e musiche folk che riecheggiano dai pub, creando un'atmosfera di festa in grado di coinvolgere chiunque. Birre locali dall'intenso sapore di orzo e colazioni talmente abbondanti che sostituiscono un pranzo.

Se questa è l'Irlanda che state cercando, non fermatevi alla capitale...


Irlanda - Malinbeg


Ecco un itinerario circolare che potete percorrere in auto in poco più di due settimane...


Giorno 1: Arrivo a Dublino

Il primo giorno sarà quello del volo e del ritiro dell'auto a noleggio. Se arrivate presto, gironzolate un po' per le strade di Dublino, che comunque avrete modo di vedere meglio alla fine del viaggio. Se, invece, il vostro è un volo serale, potete anche pensare di andare subito in hotel/guest house/ostello e di ritirare l'auto il mattino seguente.

Ci tengo a sottolineare che in Irlanda si viaggia benissimo anche con i mezzi pubblici ed in particolare in autobus; personalmente credo però che l'opzione auto sia la più adatta, poiché consente di raggiungere anche gli angoli più lontani e autentici senza perdere intere giornate.

Non fatevi spaventare dalla guida a destra: non ci impiegherete molto ad abituarvi.


Giorno 2: Hill of Tara, Kells e Monasterboice

Pronti, partenza, via!!! Ed eccovi finalmente in marcia!!! 

La vostra prima tappa sarà Hill of Tara, collina un tempo dimora dei druidi, ovvero sacerdoti che praticavano una particolare forma di paganesimo celtico, e dei cosidetti alti re d'Irlanda, superiori ad altri sovrani, il cui potere era limitato a singole regioni. L'attrazione principale è la Stone of Destiny, che rappresenta l'unione degli dei del cielo e della terra.

Se siete particolarmente interessati alle rovine di antichi siti monastici, potete raggiungere sia Kells che Monasterboice, altrimenti, fate una scelta.

Leggi anche Irlanda mistica: tra siti preistorici e rovine di antichi monasteri....


Giorno 3: Belfast

Varcate i confini dell'Irlanda del Nord e raggiungete Belfast.

Visitate il centro, ma non perdetevi per nessun motivo la parte ovest della città, soprattutto se siete interessati agli eventi che hanno fatto la storia locale più recente.

Immancabili, la Peace Line, la Divis Tower e soprattutto i murales!

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In serata raggiungete Ballycastle, sulla costa. Sono sicura che il suo porticciolo vi incanterà!


Giorno 4: Carrick-a-rede Rope Bridge, Portbradden, White Park Bay e Giant's Causeway

Dedicate l'intera giornata alla costa settentrionale dell'Irlanda del Nord.

Raggiungete il sentiero che porta al cosiddetto Carrick-a-rede Rope Bridge, un ponte di corda che collega la terra ferma ad una piccola isola. La traversata vi toglierà il respiro e non solo per la bellezza dello scenario naturale in cui vi troverete!

Portatevi quindi - magari per un pranzo al sacco - sulla spiaggia di Portbradden e sulla White Park Bay.

Poi sarà la volta del Giant's Causeway, ovvero una fitta distesa di colonne rocciose di forma esagonale, originatasi circa sessanta milioni di anni fa grazie a particolari fenomeni geologici. Spero che possiate trovare meno gente di quanta ne ho trovata io e che quando giungerete sul posto non piova!

Giorno 5: Derry e poi Malinbeg

A Derry, come a Belfast, vi suggerisco di visitare in particolare il quartiere nel quale si sono verificati i drammatici eventi della più recente storia locale, il Bogside.

Non perdetevi il Free Derry Corner, l'obelisco che commemora i quattordici civili uccisi dai soldati britannici il 30 gennaio '72, in occasione di quello che è stato definito Bloody Sunday, il monumento che ricorda coloro che nel '81 hanno partecipato ad uno sciopero della fame e la People Gallery, ovvero i 12 murales realizzati da tre artisti che hanno vissuto personalmente i troubles e che ne hanno rappresentato i momenti più drammatici.

Lasciate quindi l'Irlanda del Nord e raggiungete la remota Malinbeg, nel Donegal...

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Irlanda - Penisola di Dingle


Giorno 6: Malinbeg, Slieve Leagues e Kilcar

Trascorrete la mattinata a Malinbeg, nella bella campagna irlandese che dà sul mare.

La Silver Strand, poco oltre il centro abitato, è uno di quei luoghi che difficilmente dimenticherete: dovete immaginare una spiaggia tutta per voi e... per le pecore, che sono ovunque!

Raggiungete quindi le Slieve Leagues, le scogliere che con i loro 600m, sarebbero le più alte d'Europa. Se la notte precedente è piovuto, non andateci troppo presto o le troverete coperte dalle nuvole!

Leggi anche Cliffs of Moher o Slieve League?

Concludete quindi la giornata a Kilcar, il tipico villaggio irlandese con quelle bandierine colorate che sventolano sulla via principale. Se vi interessa imparare qualcosa a proposito del Tweed irlandese, fate un salto nel Atelier Studio Donegal: troverete di tutto, dai cappelli alle sciarpe, ma a prezzi a dir poco proibitivi; la gentilissima proprietaria, tuttavia, non mancherà di farvi salire al piano superiore, dove troverete i tessitori al lavoro sui loro telai.


Giorno 7: Da Donegal Town a Westport

E' una giornata - per così dire - di trasferimento questa, con qualche tappa interessante lungo il percorso da Donegal Town a Westport.

In mattinata vi farete un'idea di Donegal Town, cittadina di medie dimensioni, sorta sul fiume Eske, che oggi conserva parte di un castello del XV secolo e le rovine di un antico monastero.

Sulla strada troverete numerosi siti archeologici: fermatevi a vostro piacimento. Vi consiglio la cosiddetta Creevykeel Goort Cairn, una tomba a corte costruita circa 2500 anni fa.

A Westport, invece, avrete modo di trascorrere solamente il tardo pomeriggio e la serata.


Giorno 8: Il Connemara

Fate una breve sosta nella Clew Bay, prima di lasciare Westport.

Avrete poi tutta la giornata da dedicare al Connemara, regione che vi farà letteralmente sentire sospesi tra mare e terraferma. La Kylemore Abbey e la Skyroad, che inizia e termina a Clifden, sono un vero e proprio must!


Giorno 9: Galway

Raggiungete Galway e trascorretevi l'intera giornata. E' proprio una bella e vivace cittadina!

Se avete più di due settimane pensate alla possibilità di aggiungere al vostro itinerario un paio di giorni, da dedicare alle Isole Aran, facilmente raggiungibili da Galway. Personalmente, non ci sono stata, ma devono essere meravigliose! Prima o poi tornerò in Irlanda solo per loro!


Irlanda - Cliffs of Moher


Giorno 10: Il Burren e le Cliffs of Moher

Muovetevi verso sud e non lontano da Galway, nel villaggio di Kinvara, incontrerete le rovine del Dunguaire Castle.

Poi, addentratevi nella regione brulla e rocciosa del Burren. Sulle colline, attraversando strade tortuose, troverete una miriade di siti archeologici, tra i quali quello del Poulnabrone Dolmen, risalente a 5000 anni fa.

Prendetevela con comodo, in modo da raggiungere le famose Cliffs of Moher in serata, prima del tramonto. Sappiate che solo così eviterete la folla!

Quando il sole sarà calato oltre l'orizzonte, portatevi a Doolin. E una piccola località, ma i suoi pub sono qualcosa di eccezionale...


Giorno 11: La Penisola di Dingle

Dedicate l'intera giornata alla Penisola di Dingle. Potete percorrere un itinerario ad anello, che vi consentirà di scoprire alcuni tra gli scorci paesaggistici più belli del Paese, oltre a numerosi siti archeologici.


Giorno 12: Il Ring of Kerry

Altra giornata, altra penisola da scoprire! Percorrete il cosiddetto Ring of Kerry!


Giorno 13: Killarney National Park e toccata e fuga nella Pensiola di Beara

Raggiungete il Killarney National Park. Perdetevi sulle sponde dei suoi laghi, nei suoi boschi, senza tralasciare una visita alla Muckross Abbey e alla Muckross House e soprattutto non andatevene prima di essere saliti al Lady's View, luogo un tempo particolarmente apprezzato dalle dame di compagnia della regina Vittoria.

Poi rimettetevi in marcia verso la Penisola di Beara. Attraversate il selvaggio Healy's Pass e spingetevi fino a Glengarriff, dove sicuramente riuscirete a scorgere almeno una foca.

Leggi anche Perché amo l'Irlanda: la Penisola di Beara...

Sulle strade d'Irlanda...


Giorno 14: Cahir e Cashel

Giornata ricca di visite di carattere culturale!

Portatevi subito a Cahir. Troverete un castello risalente al XI secolo, eretto su un isola e circondato da un fossato; con tanto di torri, bastioni e mura massicce, vi apparirà particolarmente imponente.

Poi raggiungete la Rock of Cashel, che per circa quattrocento anni si è contesa con Tara il titolo di centro di potere d'Irlanda. E' un sito estremamente suggestivo: una torre rotonda, un abbazia in rovina, alla quale sono annessi i resti di un castello in cui risiedeva l'arcivescovo, ed una cappella romanica; il sito si trova su una collina ed è protetto da una alta cinta muraria.


Giorno 15:  Kilkenny e Glendalough

Raggiungete la cittadina di Kilkenny, nota come località di produzione della birra Smithwick. Potrete trascorrevi piacevolmente qualche ora, passeggiando nei suoi vicoli medievali, nel parco del suo castello, che sorge sulle sponde del fiume Nore...

Nel tardo pomeriggio, invece, spingetevi fino a Glendalough, sulle Wicklow Mountains. E' il luogo in cui San Kevin nel 498 d.C. si ritirò per meditare e dove per sette anni visse in completa solitudine, in una tomba dell'Età del Bronzo. Il luogo, con il passare degli anni, divenne però un vero e proprio insediamento monastico, di cui oggi è possibile visitare le rovine. 


Giorno 16: Dublino

Tornate a Dublino e passate l'intera giornata in città.

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