lunedì 16 marzo 2015

Il sito archeologico di Palenque, tra storia e mistero

Lakamha, ovvero Grandi Acque, è meglio conosciuta come Palenque.

Abbandonata nel X secolo, la cittadina precolombiana che ha visto il suo massimo splendore tra il 630 e il 740 d.C. sotto il regno di Pakal e di suo figlio Kan B'alam II, è stata celata dalla giungla per secoli.

Nel 1746 l'ecclesiastico, nonché letterato, Antonio de Solis scoprì della sua esistenza e da allora numerosi scavi e studi sono stati condotti per chiarirne la storia ed i misteri.  

Fin ora è stata portata alla luce solamente la parte centrale dell'antico insediamento, che si estende, coperto dalla vegetazione, ben oltre i confini del sito archeologico. 

L'imponenza degli edifici, i bassorilievi che rievocano aspetti di quella che doveva essere la visone del mondo maya, oltre allo straordinario contesto naturale che fa da sfondo alle rovine, non mancano tuttavia di meravigliare.

Templo de las Inscripciones e altre rovine nella giungla di Palenque

Le strutture del sito archeologico di Palenque

Le strutture oggi visibili, sono state erette in momenti diversi della storia di Palenque, ma gran parte di esse risale al periodo in cui hanno regnato Pakal e suo figlio Kan B'alam II.

L'edificio di maggiore rilevanza è, senza dubbio, il cosiddetto Templo de las Inscripciones: al suo interno si trovano infatti iscrizioni che forniscono importanti informazioni riguardo alle vicende dell'antica cittadina; senza dimenticare, poi, che custodisce il misterioso sarcofago di Pakal (l'originale non è visibile, ma una copia si trova presso il museo archeologico). 

El Palacio, invece, era la residenza dei sovrani di Palenque. L'elemento che desta maggiore interesse è certamente la sua torre, che doveva avere una funzione astronomica. Da non perdere, inoltre, i bassorilievi esposti nel patio.

Bassorilievi esposti nel Patio de los Cautivos all'interno del Palacio di Palenque

Il Grupo de las Cruces, invece, comprende tre edifici - il Templo del Sol, il Templo de la Cruz e il Templo de la Cruz foliada - sui quali è incisa una croce, che rappresenta un albero sacro ai maya. Tutte le strutture custodiscono bassorilievi.

L'Acropolis Sur e il Gruppo Nord-Est raccolgono edifici di dimensioni minori, che dovevano avere, per lo più, una funzione residenziale; visitare queste strutture significa addentrarsi nella giungla. 

All'interno del Grupo Norte, infine, si trova un piccolo Juego de pelota.


La visita al sito archeologico e al museo: scoprire la storia di Palenque

E' possibile visitare le  rovine in autonomia.

Avvalersi di una guida non è indispensabile. I vari gruppi di edifici, anche quelli nella foresta, sono infatti collegati da sentieri ben segnalati. In prossimità di ciascuna struttura, inoltre, sono esposti pannelli esplicativi in lingua spagnola ed inglese.  

Edifici del Grupo de las Cruces e torre del Palacio di Palenque

In prossimità delle rovine, si trova, poi, il Museo archeologico, che con i suoi reperti è d'ausilio alla comprensione del sito.


Il pezzo forte del mueso archeologico di Palenque: il mistero del sarcofago di Pakal

Palenque, tuttavia, non è solo archeologia e storia. E' anche mistero. Ed il mistero più grande è quello del sarcofago di Pakal. 

Presso il museo è possibile vedere una copia dell'originale e farsi un'idea di che cosa effettivamente rappresenti. 

Secondo le teorie più tradizionali, la figura incisa sulla copertura del sepolcro raffigurerebbe Pakal nel momento della sua rinascita come divinità. 

Seguendo la scia lasciata da chi vede gli antichi maya come creature provenienti dallo spazio, c'è poi anche chi ritiene che la scena rappresenti un Pakal astronauta: secondo i sostenitori di questa - forse un po' fantascientifica - teoria, intorno alla figura al centro del bassorilievo ci sarebbe il complesso meccanismo di una navicella intergalattica, non l'albero sacro e nemmeno le creature mitiche espressione della cosmologia maya.

L'astronauta di Palenque?

Guardate il piede di Pakal. Non sembra anche a voi in procinto di azionare... uno shuttle? Chissà se è mai riuscito a decollare da Palenque...


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INFORMAZIONI PRATICHE

Come raggiungere il sito archeologico

Frequenti colectivos collegano il sito archeologico alla città, 20 pesos a/r, 15minuti.

E' possibile prendere parte a tour organizzati che includono il trasporto al sito archeologico - oltre ad una tappa presso le vicine Cascate di Agua Azul e Misol Ha - ma non la visita guidata


Ingresso

L'ingresso al sito archeologico è a pagamento, 95 pesos.
L'entrata al museo è compresa nel  prezzo.




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