Londra very very low cost...

Quando io e Gianluca abbiamo deciso di andare a Londra mancavano solo due settimane al giorno in cui saremmo potuti partire. In realtà quest'anno ad Agosto non saremmo dovuti affatto andare a Londra. Dovevamo partire, sì, ma per il giro del mondo. Tutto è però stato ripensato e quindi ci siamo trovati ad organizzare qualche giorno nella capitale britannica in fretta e furia. Volevamo lasciare la solita routine per qualche giorno, senza tuttavia spendere troppo, in modo da non intaccare il budget destinato al Viaggio.

Certo, Londra non è proprio la meta giusta per contenere i costi: rientra infatti nel novero delle città europee più care. Penso, tuttavia, che con qualche piccolo accorgimento, sia possibile trasformarla in una destinazione low-cost...

Ecco qualche consiglio...

Volo. Prenotando con largo anticipo è possibile trovare tariffe davvero vantaggiose; penso a qualcosa come 60 Euro andata/ritorno, con solo bagaglio a mano. Purtroppo, come vi ho già spiegato, quando mi sono seduta davanti al mio pc per cercare il volo, mancavano solo quindi giorni alla partenza; i prezzi dei voli erano dunque alle stelle e la migliore tariffa che sono riuscita a trovare è stata di 150 euro a/r.

Dormire. Questo è sicuramente l'aspetto che più incide sul costo di un viaggio a Londra. Noi, grazie a Sean, siamo riusciti a ridurlo davvero al minimo. Pensate solo che un posto letto in qualche ostello, in camerata, non ci sarebbe costato meno di trenta euro a notte; quindi, in due, avremmo speso almeno 60 Euro. Indovinate quanto abbiamo pagato la camera doppia con bagno in comune e uso cucina da Sean? 28 Euro, ovvero 14 Euro a testa, per un totale di 168 Euro per 6 giorni! Niente male - a mio parere - per una sistemazione in zona due, a circa 20 minuti dal centro. Se volete trascorrere qualche giorno da Sean, scrivetemi pure.

Mangiare. La spesa per colazioni, pranzi e cene, non è assolutamente da sottovalutare se ci si reca a Londra. Mangiare fuori tre volte al giorno potrebbe costarvi più che dormire in ostello. Per questo motivo quando scegliete l'alloggio, vi suggerisco di optare per soluzioni con uso cucina. Questo non vuol dire che dovrete farvi mancare una cena in qualche pub, un pranzo etnico al Borough market o qualche 'frappuccino' con tanto di muffin da Starbucks o da Caffè Nero; semplicemente, non dovrete farlo tutti i giorni, se volete risparmiare. Da Sean avevamo l'uso cucina e, come vi ho raccontato, qualche volta lui ha persino voluto cucinare per noi...

Spostarsi in città. Sui mezzi pubblici a Londra, per forza di cose, dovrete contare; data l'estensione della città, è infatti impensabile non avvalersene, soprattutto se ci si ferma pochi giorni. Chiaramente, come un po' ovunque, non vi conviene acquistare biglietti singoli per usufruire di metro e bus. Optate dunque per gli abbonamenti. Per  poterlo fare, dovrete però munirvi della cosiddetta Oyster Card. Noi vi abbiamo caricato un abbonamento settimanale, valido per la zona uno e due, al costo di 48 Euro (!!!). Diciamo che in questo senso c'è poco da risparmiare.

Accesso ai musei e alle attrazioni cittadine. In molte città europee il costo dei biglietti d'ingresso ai musei è significativo (penso, ad esempio, a Parigi). Londra, da questo punto di vista, fa invece eccezione: nei principali musei cittadini (British Museum, National Gallery, Tate Modern, Natural History Museum...) si entra infatti gratuitamente; o meglio, è richiesta una donazione, ma è facoltativa. Potreste dunque trascorrere a Londra una settimana, o anche di più, senza spendere un penny per visitare i suoi musei! D'altra parte, ci sono poi attrazioni, come il London Eye, la Tower of London o lo stadio-museo del Chelsea, i cui prezzi di ingresso sono davvero (troppo) elevati. Sta dunque ad ognuno decidere cosa scegliere di visitare, in base ai propri interessi e alla propria possibilità di spesa.

Per concludere, un foto-itinerario che spero possa ispirarvi...

Giorno 1: Hyde Park, Harrod's e Natural History Museum

Iniziate con ritmi soft, passeggiando tra i viali di Hyde Park, dove non avrete l'impressione di trovarvi nel cuore di una metropoli, bensì nella campagna inglese, tra alberi secolari, uccelli acquatici appollaiati lungo le sponde del Serpentine e scoiattoli che, se sarete fortunati, vorranno fare la vostra conoscenza.








Dirigetevi poi verso i magazzini Harrod's. Andateci anche solo per curiosare: vi troverete davvero di tutto, da magliette autografate da sportivi famosi, a televisori LED di ultimissima generazione a qualche souvenir very british.



Nel pomeriggio raggiungete quindi il Natural History Museum. Anche se non siete interessati alla storia naturale, sono sicura che almeno gli scheletri dei dinosauri vi lasceranno a bocca aperta!


Giorno 2: Buckingham Palace, Trafalguare Square e National Gallery, Big Ben, House of Parliament, Westminster Cathedral, London Eye e Covent Garden

Probabilmente quando pensate a Londra la prima cosa che vi viene in mente - oltre ai bus rossi a due piani e alle cabine telefoniche del medesimo colore - sono le guardie della regina, immobili nella loro divisa, appostate davanti a Buckingham Palace. E' inutile dirlo, non perdetevi il cambio della guardia! Arrivate un po' prima dell'orario in cui è previsto, perché ci sarà davvero molta gente e farete fatica ad avere una buona visuale.








Poi - magari dopo un pranzo al sacco in Green Park o Saint James Park - spingetevi fino a Trafalguare Square, sulla quale si affaccia la National Gallery. E chiaro che in poche ore non riuscirete ad apprezzare l'intera collezione esposta: vi suggerisco quindi di fare una selezione in base ai vostri interessi. Io, ad esmpio, sono andata direttamente a vedere la ''Vergine delle Rocce'' di Leonardo e qualche capolavoro di Caravaggio, per poi spingermi subito nell'ala della galleria dedicata ai maestri impressionisti ed espressionisti.


Ad aspettarvi, fuori dalla National Gallery, troverete altri artisti... di strada! L'idea che mi sono fatta è che Londra è una città molto viva in questo senso...




Potete poi raggiungere a piedi il Big Ben e l'annessa House of Parliament, nonché la Cattedrale di Westminster. Attraversate quindi il ponte che vi porterà sull'altra sponda del Tamigi, dalla quale avrete una magnifica visuale...


Spingetevi dunque fino ai piedi del London Eye e poi proseguite sino al ponte successivo, per tornare sulla sponda opposta del Tamigi. Durante la passeggiata sono sicura che vi fermerete frequentemente, incuriositi dallo spettacolo di altri divertenti artista di strada.





Giorno 3: Picadilly Circus, China Town, British Museum

Recatevi a Picadilly Circus. Appena lasciata la metropolitana, troverete la statua dell'Eros, che si staglia su uno sfondo di enormi schermi che proiettano le pubblicità di note multinazionali.


Sarò dunque la volta di China Town, dove avrete davvero l'impressione di essere stati catapultati in un altro continente, tra draghi, lanterne rosse, ristoranti e negozi cinesi...







Trascorrete infine il pomeriggio al British Museum. Anche in questo caso, considerando l'estensione dell'intera collezione, vi suggerisco di selezionare prima cosa vedere. In ogni caso, non perdetevi la Stele di Rosetta e le mummie, nella sezione egizia, e i fregi del Partenone, in quella greca.



Giorno 4: Greenwich e Notting Hill

Un modo rilassante per scoprire Londra - da Westminster, passando per il Tower Bridge sino ad arrivare alla zona dei Docks - è attraverso una crociera sul Tamigi. Potete anche pensare di arrivare fino a Greenwich, sede dell'osservatorio reale e di un centro astronomico a cui si accede gratuitamente.







In mattinata riuscirete a fare la crociera e a visitare Greenwich. Avrete dunque tutto il pomeriggio per godervi l'atmosfera rilassata e 'per bene' della colorata Notting Hill e del suo Portobello Road Market.
                         





Giorno 5: Camden Town, il Borough Market, la City e il Tate Modern

Passate le prime ore della giornata nella alternativa e multietnica Camden Town. Potete perdervi nei suoi mercati, tra bancarelle di ogni genere, o entrare nei numerosi negozi che si susseguono l'uno dopo l'altro. Troverete di tutto un po': dall'abbigliamento dark ai souvenir 'made in England', oltre ad oggetti che riportano alla mente terre lontane. Oppure, potrete fermarvi, alle 10 del mattino (!!!), quando un cinese vorrà a tutti i costi farvi provare il pollo che ha appena fritto. 
                           


                            
                         
                           
                        


Se non ne avrete abbastanza di sapori esotici, per pranzo raggiungete il Borough Market, nel cuore della City, affollato non solo da turisti, ma anche da impiegati e manager che lavorano nei vicini grattacieli e lì trascorrono la pausa pranzo. Accanto ai vari stand che offrono prodotti tipici d'ogni parte d'Europa, troverete infatti cibo thailandese, vietnamita, indiano, etiope... Avrete solo l'imbarazzo della scelta!






                                                 
 

Poi, addentratevi nella City, tempio mondiale della finanza, tra i suoi palazzi ultramoderni, che fanno da contraltare agli edifici storici del London Stock Exchange e alla Saint Paul's Cathedral.


                            



Se siete appassionati di arte contemporanea, non potrete che concludere la giornata al Tate Modern, dove sono esposte alcune famose opere di De Chirico, Picasso e Pollock, oltre a stupefacenti installazioni e opere multimediali.

Giorno 6: Stadio-Museo del Chelsea e passeggiata lungo il Tamigi, fino al Tower Bridge e alla Tower of London

Consideramdo l'interesse di Gianluca per il calcio, non ho potuto escludere dall'itinerario lo Stadio-Museo del Chelsea. Se non nutrite la sua stessa passione, potete evitare questa piuttosto costosa visita e dedicare del tempo a qualcos'altro. 


Poiché si tratta dell'ultimo giorno a Londra, vi consiglio di tornare in alcuni dei luoghi dove sicuramente sarete già stati. Da Westminster incamminatevi nuovamente lungo il Tamigi, fino a raggiungere questa volta non solo il London Eye, ma anche lo Shakespeare's Globe, il Tower Bridge e la Tower of London.




Che altro dire? Londra è un mix di culture e stili di vita sensazionale... Non vedo l'ora di tornarci!



2 commenti:

  1. beh deve essere stata una bellissima esperienza! bella londra in estate con il sole!

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  2. Si, è stata davvero una bella esperienza!

    Londra è magnifica, con il sole probabilmente ancora di più!

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