domenica 20 aprile 2014

I miei due giorni a Vienna...

Carrozze a Vienna - Austria

Procedevo su Mariahilferstrasse da ormai mezz’ora. Dovevo dunque essere nei pressi di Stefansplatz, ma cominciavo ad avere l’impressione che non mi stessi affatto avvicinando al cuore della città. Anzi, ad un certo punto, mi era addirittura venuto il dubbio che fossi uscita dal Ring, l’anello che racchiude al suo interno alcuni dei monumenti più famosi di Vienna.

Effettivamente avevo imboccato in senso contrario la via che dall'ostello mi avrebbe portata dritta in centro. Ciò mi è apparso evidente una volta di fronte alla recinzione che delimita i giardini di quella che appariva come una residenza nobiliare e che si è rivelata essere Schönbrunn, la Versailles austriaca, eletta a suo tempo dagli Asburgo come dimora estiva, da Napoleone come suo quartier generale e successivamente designata come sede ospitante del Congresso di Vienna. A quel punto non potevo non entrare: avevo comunque in programma una visita, seppure nei giorni seguenti.

E’ insolito iniziare a scoprire una città partendo dalle attrazioni situate fuori dai confini del centro storico ed è insolito iniziare la propria visita a Vienna da Schönbrunn. Tuttavia, la residenza permette di farsi immediatamente un idea del sontuoso passato della città, con le sue 1400  sale (di cui solo una quarantina visitabili!!!), il vasto giardino con la fontana del Nettuno e il neoclassico porticato della Gloriette.

Prima di lasciare Schönbrunn, mi sono persa tra le bancarelle del mercatino di Natale allestito nella corte d’ingresso; disposte tutte intorno ad un grande abete addobbato, esponevano prodotti artigianali a tema e golose specialità culinarie. Una bella sorpresa, considerando che proprio i banchetti del Christkindlmarkt - sparsi per tutta la città - rappresentavano una delle ragioni che mi avevano spinta a fare tappa a Vienna prima di intraprendere il mio viaggio verso Est.

Lo stesso giorno, in metropolitana, ho dunque raggiunto Stefansplatz e il duomo, la cui guglia gotica, imponente, mi è subito apparsa in netto contrasto con le più recenti tegole colorate che ornano il tetto, disposte a formare un motivo geometrico, .

Non lontano, dei ragazzi in costume: tanti giovani Mozart, tutti intenti a vendere biglietti per qualche concerto. Non mi stupiva vederli lì. Vienna è infatti considerata la capitale europea della musica: è  la terra del Walzer, ha ospitato musicisti di fama internazionale come Wolfgang Amadeus Mozart –  la cui casa è visitabile al numero 5 di Domgasse – e Ludwig van Beethoven, ha dato i natali a Franz Peter Schubert, e oggi presenta un fitto calendario di eventi musicali, il cui fiore all’occhiello è rappresentato dal Concerto di Capodanno dei Wienerphilarmoniker, che in tale occasione si esibiscono presso il Musikverein e non presso la più celebre Staatsoper.

La mia giornata si è quindi conclusa con una passeggiata tra il Graben e la Kӓrtnerstrasse, che rappresentano il cuore commerciale della città, nonché la sua più estesa isola pedonale.
                     
L'indomani mattina ho immediatamente raggiunto la Hofburg, dimora imperiale per oltre sei secoli, che testimonia - come Schönbrunn - l'antico splendore viennese. Attraversando i suoi cortili, il cui stile spazia dal rinascimentale, al barocco, fino ad arrivare al neoclassico, è impossibile non fantasticare sui ricevimenti e sui balli che si tenevano a Corte e sui fasti che ne caratterizzavano la quotidianità.

Diretta verso il Municipio ed il Parlamento, notavo un gruppo di carrozze d’epoca... Chissà quanti turisti, salendovi, si sono immedesimati in Francesco Giuseppe e Sissi… Eh, sì, Vienna  sa proprio fare sognare!

Poi è stata la volta del Belvedere, residenza settecentesca, composta da due distinti edifici: il Belvedere superiore, che ospita opere moderne e contemporanee (tra le quali spicca ‘’Il Bacio’’ di Klimt!), e il Belvedere inferiore, che custodisce opere medievali e barocche. Nel giardino che circonda il complesso, statue, fontane e piccole cascate, tra le quali perdersi, come facevano un tempo dame d’alto rango nei loro vestiti raffinati e cavalieri in alta uniforme…
                                                                                        
Ho raggiunto dunque la palazzina della Secession, che rappresenta un vero e proprio elemento di contrasto all’interno del panorama cittadino, a causa delle sue forme ardite ed inconsuete, che coniugano motivi art nouveau e influssi orientali. Considerata la mia passione per le avanguardie artistiche del Novecento, è stata una tappa obbligata: al suo interno si trova infatti il Beethovenfries, capolavoro di Gustav Klimt, che ha voluto interpretare in chiave pittorica la Nona Sinfonia del celebre musicista tedesco. L’opera, realizzata nel 1902 su pannelli della lunghezza complessiva di 34 metri rappresenta con una serie di allegorie il desiderio dell’uomo di raggiungere la felicità e le difficoltà che deve affrontare e superare per perseguire il suo scopo. 

Così com'è (inaspettatamente) iniziata, la mia visita a Vienna è terminata fuori dal Ring: dalla ruota panoramica del Prater, la più antica ancora in uso in Europa, gettavo il mio sguardo sulla città, che mi appariva nel suo insieme, tutta punteggiata dalle luci della sera e del Natale. E' stato un momento unico e romantico, che ho condiviso con Gianluca.
                                                                                               
Ho trascorso solamente due giorni a Vienna, un breve lasso di tempo, che mi ha tuttavia consentito di assaporare appieno la maestosità e lo sfarzo che ancora la contraddistinguono, nonostante i tempi dell’Impero siano ormai remoti e oggi la città sia 'ridimensionata' a capitale di un piccolo Stato dell’Unione Europea... 

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Se vuoi saperne di più del mio viaggio verso Est:

- In treno verso Budapest...
Guardando il paesaggio di Budapest...
Una sintesi inconcepibile: Bratislava
La magia di Praga...
La memoria di Praga...
L'ultima tappa del mio viaggio verso Est: Cracovia...
Auschwitz e Birkenau...


                                                                                  

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