martedì 14 novembre 2017

La penisola curlandese... il nostro posticino nel Baltico! - Lituania

Se mi seguite lo sapete già, a volte non viaggio da sola, ma con Gianluca, che mi raggiunge appena può in qualsiasi parte del globo terrestre io mi trovi. In realtà per la Lituania siamo proprio partiti insieme. con il nostro zaino sulle spalle, come già facevamo prima che iniziasse questo mio curioso giro del mondo a tappe. Qui vi ho già detto, a grandi linee, del nostro itinerario nel Paese. In questo post, invece, vi racconterò dei tre giorni più belli di questo viaggio ovvero quelli che abbiamo condiviso nella penisola curlandese.

La prima volta che gliene ho parlato, Gianluca mi ha detto: <<La penisola...?>>..Il nome di questa stretta lingua di sabbia affacciata sul Mar Baltico, non so perché, mi ha sempre fatto sorridere. Inconsciamente assocerò certi suoni a qualcosa di divertente?! Ho ripetuto quindi, cercando di non sembrare troppo sciocca: <<La penisola curlandese!>>. In effetti questa penisola non è particolarmente nota in Europa e, alle orecchie di chi non hai mai pensato di fare una capatina da quelle parti, potrebbe risultare nuova.

Dovete sapere che quando mi fisso su una meta, mi trasformo in un uragano, travolgendo Gianluca - nel caso venga con me - di informazioni e di quant'altro sia necessario per farlo partire con gli occhi a cuoricino, vale a dire innamorato non solo di me, ma anche della nostra prossima destinazione. Devo dire che anche lui ha un certa passione per i viaggi (purtroppo non smisurata come la mia! 😂) e che grazie al cielo spesso mi basta lanciare giusto qualche raffica di vento per convincerlo a partire. Ecco, questo è stato il caso della Lituania, soprattutto dopo che l'ho messo di fronte alla penisola curlandese...

nida+penisola+curlandese+lituania
Nida, Penisola curlandese - Lituania

venerdì 10 novembre 2017

I monasteri affrescati della Bucovina meridionale - Romania

In Romania volevo andare al di là del classico giro in Transilvania con capatina a Bucarest. Poiché era da un po' che puntavo qualche regione rurale del Paese - sì, dovete proprio immaginarmi di fronte ad un mappamondo con tanto di puntine! - non mi sono fatta scappare l'occasione di andare in Bucovina, ovvero un'area del nord-est nota per i suoi monasteri affrescati, risalenti al XV e al XVI secolo.

monastero+sucevita+bucovina+romania
Monastero di Sucevita, Bucovina meridionale - Romania

mercoledì 8 novembre 2017

La nostra Grecia on the road...

E alla fine,  praticamente a settembre, è arrivato ancora il momento di partire insieme, io e Gianluca. La barboncina, come sempre, l'abbiamo affidata ai nonni e credo ne sia stata felice: si è infatti liberata di me - che la strapazzo in continuazione - per più di tre settimane!  Abbiamo anche pensato di portarla con noi, ma non è proprio il tipo di bimba che se ne sta ore e ore sotto un ombrellone, sorseggiando un cocktail analcolico con tanto di occhialini da sole; e, tra l'altro, non la vedevamo bene neanche nei panni di una piccola Indiana Jones che se ne va in giro per siti archeologici. 

Per il nostro viaggio estivo abbiamo scelto la Grecia e, come avrete capito, abbiamo alternato momenti di relax a momenti di esplorazione (noi a differenza di Sissi, ci sentiamo sempre un po' esploratori, anche se ci rendiamo conto che l'era delle grandi spedizioni sul globo terracqueo si è conclusa da un pezzo!).


lunedì 6 novembre 2017

Itinerario di tre settimane in Portogallo

Quali sono le mete imperdibili durante un viaggio in Portogallo? Questa è la fatidica domanda che inizierà a balenarvi per la testa non appena avrete deciso che il Paese sarà la vostra prossima destinazione... Penserete immediatamente alla capitale Lisbona, a Porto e poi inizierete a documentarvi su altri luoghi che potreste raggiungere, soprattutto se il tempo a vostra disposizione non è limitato!

In questo post non vi dirò quali luoghi assolutamente non possono mancare nel vostro itinerario. Ognuno di noi ha infatti i propri interessi, le proprie passioni ed è giusto che insegua quelle. In poche parole voglio dirvi che ogni meta è allo stesso tempo imperdibile o assolutamente trascurabile e che la differenza la fate voi. Vi proporrò dunque il percorso che ho progettato per me stessa lo scorso mese di luglio... Personalizzatelo!

portogallo+itinerario+tre+settimane

giovedì 2 novembre 2017

La duna del Pilat ed il villaggio di Saint Emilion, due gite fuori porta da Bordeaux

Complice un biglietto low cost pagato poco più di 35 Euro, nel mese di maggio, ho deciso di partire ancora una volta per la Francia. La meta? Bordeaux, città dell'Aquitania che si è rivelata un'ottima porta d'accesso alla duna del Pilat ed al villaggio di Saint Emilion, ovvero due tra i maggiori luoghi di interesse della regione.

In quell'occasione ho dormito fuori solamente due notti e due sono stati i giorni effettivamente a mia disposizione in loco. Ciò significa che a Bordeaux non ho potuto dedicarmi a grandi esplorazioni: posso vantare una piacevole passeggiata serale lungo la Garonna e quattro passi in centro. Non mi lamento però, poiché i miei veri obiettivi - come avrete capito - erano al di là dei confini cittadini. ☺

Quando parto da sola, bus e treni sono i mezzi di trasporto che prediligo. Durante questo mio breve viaggio non ho fatto eccezioni. Di seguito vi parlerò dunque della mia esperienza in quest'angolo di Francia, chiarendo come ci sono arrivata senza un'automobile a mia disposizione.
                                           

venerdì 27 ottobre 2017

Tallinn in 48h... Il mio itinerario!

Tallinn è stata l'ultima tappa del mio itinerario nelle Repubbliche Baltiche e purtroppo nel Paese di cui è capitale, l'Estonia, è stata anche l'unica tappa.

La città ha senz'altro una spiccata vocazione turistica, soprattutto se messa a confronto con le vicine Riga e Vilnius, rispetto alle quali mi è parsa più vivace. Pensavo che ai miei occhi questa sua caratteristica le avrebbe sottratto quel fascino che molti le attribuiscono. Ho invece dovuto ricredermi: la sua anima medievale e la sua propensione verso il futuro, che sembrano avere avuto la meglio su quanto ereditato dall'occupazione sovietica, mi hanno piacevolmente impressionata.

Due giorni possono essere davvero pochi per visitare una capitale. Tallin però, secondo me, si presta benissimo anche alle esigenze di chi va di fretta: il suo centro storico è compatto ed i luoghi di interesse che stanno al di fuori di esso sono facili da raggiungere, anche a piedi. Arrivata in città, mi rimanevano 48h al termine del viaggio... Cosa sono riuscita a fare? Continuate a leggere, ve lo racconto!!!

tallin+2+giorni+estonia
Tallin - Estonia

mercoledì 25 ottobre 2017

Itinerario e costi del mio viaggio nelle Repubbliche Baltiche - Parte II: Lettonia

Ed eccomi qui a scrivere della seconda parte del mio viaggio nelle Repubbliche Baltiche, ovvero dei sei giorni trascorsi in Lettonia. La prima parte, a proposito della Lituania, la trovate qui. Anche in questo caso ripercorrerò quelli che sono stati i miei passi, specificando come mi sono mossa ed i costi più rilevanti che ho sostenuto. 

Pronti a partire? Nel caso stiate progettando un vostro itinerario da quelle parti, non esitate a scrivermi, per avere ulteriori informazioni o semplicemente fugare qualche dubbio! Sono sempre felice di confrontarmi con altri viaggiatori e di rendermi utile quando posso...

Festa dell'Indipendenza della Lettonia - Riga, 4Maggio 2017 

giovedì 8 giugno 2017

Itinerario e costi del mio viaggio nelle Repubbliche Baltiche - Parte I: Lituania

Era da un po' che volevo attraversare le Repubbliche Baltiche. E dal momento in cui ho iniziato a pensare a questo viaggio, ho sempre saputo che sarei partita da Vilnius e che, passando per Riga, sarei arrivata a Tallinn. Sì, al massimo avrei potuto fare il percorso in senso contrario, ma le tre capitali volevo vederle in un unico viaggio, forse nella speranza di cogliere peculiarità o similitudini che altrimenti mi sarebbero potute sfuggire. E così è stato.

Sono partita il 24 Aprile e sono rientrata una ventina di giorni più tardi. Il tempo a mia disposizione non era affatto poco, quindi ha iniziato a balenarmi per la testa l'idea di ampliare l'itinerario, di muovermi in lungo ed in largo entro i confini di Lituania, Lettonia ed Estonia. In fondo perché non dovevo spingermi al di là delle capitali?

Durante un viaggio di poco meno di tre settimane è difficile comprendere fino in fondo una realtà, soprattutto una realtà che ha una storia così complessa come quella delle Repubbliche Baltiche, che nel corso del '900 hanno visto avvicendarsi un regime totalitario dopo l'altro. Forse è possibile comprendere qualche sfumatura osservando il presente nel quale ci si imbatte, che però - secondo me - chi viene da lontano può cogliere solo come frammento, come pezzo di un puzzle impossibile da completare.

Statua a Vilnius, che ricorda l'origine pagana del popolo lituano

lunedì 22 maggio 2017

Tre giorni in Lussemburgo...

Possibile che in oltre dieci anni di viaggi io non abbia mai preso in considerazione il Lussemburgo come meta? Durante i tre giorni che ho trascorso nel Granducato questa domanda mi è passata per la testa più e più volte, perché - devo proprio dirlo! - mi ha davvero stupita e favorevolmente!

Sarà che se ne sta lì tra Germania, Francia e Belgio, occupando una superficie di appena 2586 km2, su cui vive una popolazione  che nel 2015 non raggiungeva nemmeno le 112.000 persone, sarà che se ne sta lì un po' nascosto e offuscato, ma personalmente - come dicevo - non avevo mai pensato di metterci piede, frenata forse appunto dalla sua ridotta estensione territoriale, ma anche dall'idea che non vi fosse affatto motivo per varcare i suoi confini, se non per affari.

Poi però è arrivata l'occasione: un volo di a/r a soli 20 Euro! Ovviamente non ho resistito, soprattutto dopo aver fatto qualche veloce ricerca! Leggendo qua e là mi sono immediatamente resa conto che tre giorni (questo era il lasso temporale che avrei avuto a disposizione se volevo approfittare dell'offerta) sarebbero stati appena sufficienti per farmi un'idea della capitale e raggiungere qualche raccolta località nei dintorni, muovendomi con i mezzi pubblici.

Il 19 Aprile mi sono dunque ritrovata sull'aereo diretto a Città del Lussemburgo, partito alle 7.15 e arrivato a destinazione circa un'ora dopo...

Panorama del Grund dalla Grand Rue - Città del Lussemburgo

mercoledì 12 aprile 2017

In Transilvania con i mezzi pubblici...

A marzo ho trascorso una decina di giorni in Romania, la maggior parte dei quali in Transilvania. Si tratta di una terra misteriosa e indissolubilmente legata a creature soprannaturali come i vampiri ed in particolare a Dracula. Nell'immaginario comune, montagne e castelli, rigorosamente avvolti da fitte nebbie, sembrano completare il quadretto. Eppure chi è disposto a trascorrere un po' di tempo in questa regione scoprirà ben altro, ovvero centri storici davvero molto gradevoli e aree  rurali caratterizzate da villaggi dove la vita scorre lenta e il tempo sembra essersi fermato.

Sembra che visitare la Transilvania in automobile sia piuttosto conveniente e semplice: i costi del noleggio sarebbero davvero contenuti, così come quelli della benzina (circa 4Lei/litro); essendo poi le strade in buone condizioni, ci si muoverebbe da un luogo all'altro in tempi brevi. 

Quando viaggio da sola, però, preferisco fare affidamento su i mezzi pubblici e così è stato anche in Transilvania ed in Romania in generale. Quando ho iniziato a pensare il mio itinerario - devo ammetterlo - qualche perplessità l'ho avuta, perché alcune tratte mi sono parse poco coperte. Dando un'occhiata più attenta all'orario ferroviario (www.cfrcalatori.ro) e a quello dei bus (www.autogari.ro) mi sono resa conto, tuttavia, che ciò che avevo in mente era fattibile.

Se mi sono spostata anche a bordo di un carretto? ☺